Al basso ... Gionata
Il basso è il suo credo.
| SPIGOLATURE |
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| Non
è facile trovare bassisti della sua statura. Quando suona è
più preciso di un orologio svizzero. |
| il
Ghitarrista |
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| Cosa
dire di chi è un amico da una vita? Io e Gionata ci conosciamo
come le nostre tasche, quindi lavorare con lui è facilissimo
per me. Preciso, pulito, ha un metronomo in testa. In sala prove è
riflessivo e sempre concentrato sui suoni del suo basso e quelli di
tutti gli altri. Per lui l'importante è suonare, non importa
se con o senza pubblico. |
| il
FrontMan |
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| Gionata
ha un grande talento naturale: ha un timing e una precisione incredibili,
nonchè un gran suono (soprattutto perché tiene il volume
del suo basso sempre a palla! ahuahua!). Introverso e riflessivo,
tutt'altro che esibizionista, ha però molto da dire ... è
un artista nel vero senso della parola. |
| La
Batterista |
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Questo
ragazzone di quasi due metri, in realtà è timido e tranquillissimo,
anche se certo non si fa mettere i piedi in testa (cosa peraltro difficile,
vista la sua altezza). È molto pignolo nelle preparazione dei
pezzi e molto preciso nel suonarli. La sua applicazione al basso è
notevole, ed anche se ha iniziato a studiare musica a 23 anni, a sviluppato
una tecnica ed un suono eccellenti. Ha in comune col sottoscritto
vari interessi, e ciò lo rende un ottimo compagno non solo
di musica.
Dà sempre un bel sottofondo di ritmo su cui suonare. |
| il
Kitarrista |
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